T-shirt promozionale: La storia della maglietta!

 

 

Le prime origini della t-shirt risalgono alla fine dell'800, quando un tipo di maglietta in cotone fu ideata come prodotto intimo per uomo e veniva chiamata "vest" (maglia) o "under vest" (maglietta intima) ma solo dal 1913 inizia il vero "boom" della T-shirt.


E' opinione diffusa che durante la Prima Guerra Mondiale, i soldati americani notarono le comode e leggere magliette intime di cotone dei soldati Europei che diventarono subito molto popolari in America. Qui, furono battezzate con il nome che conosciamo tutti: T-Shirt.

 


La T-Shirt diventa uno standard durante la Prima Guerra Mondiale nell'abbigliamento dell'esercito Americano e della Marina. A questo punto perde il suo uso esclusivo come indumento intimo e viene spesso indossata dai soldati durante lavori pesanti o per rimediare al caldo.

 

L'uso sempre più frequente della maglietta in pubblico, fu così eclatante, che nel 1942 il magazine "Life" pubblicò in copertina una foto di un soldato Americano che indossava una T-Shirt.

Dopo la Seconda Guerra Mondiale, la maglietta entra a far parte dell'abbigliamento di tutti. Nel 1948, il "New York Times", riporta che furono create delle magliette con la scritta "Dew it with Dewey" (Dewey era il governatore di New York, in lista per la carica presidenziale), primo esempio di maglietta "pubblicitaria", a cui seguì "I Like Ike", nel 1952, a supporto di Dwight D. Eisenhower.

 

 

 

 

 

Ci sono diverse teorie sull’origine del suo nome. Molti lo riferiscono alla forma della maglietta stessa (“T”), altri lo attribuiscono al fatto che veniva usata dai militari per gli allenamenti “Training shirt”, quindi “T-shirt”.

 

Tuttavia, appare come più probabile la prima teoria, infatti negli anni '30, esisteva la "A-Shirt", ovvero la maglietta intima senza maniche.... la comune canottiera.

 

Un'ultima teoria dice che il nome potrebbe derivare da "Tee", ovvero "Amputee" (amputato), facendo riferimento alle maniche "amputate" rispetto alle classiche maglie a maniche lunghe.

 

 

 

 

La consacrazione della T-Shirt, avenne quando attori famosissimi come James Dean, Marlon Brando e John Wayne la indossarono in loro numerosi film. Sempre negli anni '50, la "Tropix Togs", cominciò a produrre T-Shirt decorate con nomi di luoghi turistici e personaggi della Walt Disney.

 

Verso la fine degli anni '60, nasce, nel Mill Valley in California, la prima azienda dedicata esclusivamente alla produzione di disegni e motivi per le T-Shirt, la Monster Company.

 

Negli anni '70 la T-Shirt viene anche usata pesantemente come mezzo pubblicitario. Le t-shirt ricamate ma soprattutto stampate, creano un nuovo modo di veicolare idee e messaggi.

 

 

Dagli anni '80, ma soprattutto negli anni '90, le magliette decorate con il logo di importanti aziende di moda o gruppi musicali, erano molto popolari tra i giovani, permettendo loro di esprimere e condividere la loro passione e preferenza per questo o quel marchio di abbigliamento.

 

Oggi la T-shirt è un capo d’ abbigliamento dei più blasonati, al centro di numerose rivisitazioni da parte del mondo della moda, (grandi marchi d’abbigliamento assoldano artisti per creare grafiche originali); indossata in ogni occasione tanto da essere cosiderata un capo trendy anche sotto una giacca elegante. Numerosi Artisti che ne hanno fatto il loro principale mezzo espressivo e quella che viene definita la grafica di una t-shirt spesso è una piccola opera d’arte.


Possiamo affermare, che la T-Shirt, da indumento intimo, è diventata un vero e proprio oggetto di moda e promozione, nonchè veicolo per pubblicizzare un'idea o la propria azienda. Apporre una stampa o un ricamo rende la t-shirt o il capo di abbigliamento scelto adatto per regali aziendali, divise o semplicemente mezzo per promuovere l'immagine aziendale.

 

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